Terzo gestore in prima linea nella gestione dei buoni spesa
Terminata la fase emergenziale da coronavirus le politiche assistenziali dovranno essere riviste. E’ il pensiero di Luigi Maranghini Garrone, presidente della Croce Rossa di Milano che fa un’analisi della crisi scoppiata un mese fa. Alle 27mila persone assistite dalla Cri meneghina si aggiungono le centinaia di famiglie monoreddito rimaste senza reddito, anziani anche benestanti rimasti soli e non più autosufficienti, e clochard. Nell’ultima settimana il Banco Alimentare ha registrato un aumento delle richieste di aiuto del 15%. Molti volontari hanno gettato la spugna in quanto ‘soggetti a rischio contagio’ anche per età. Moltissime famiglie sono piombate nel bisogno e nella paura. La rete Acli che già assisteva 4mila poveri e famiglie fragili ha potenziato gli aiuti a domicilio. La Protezione civile ha stanziato 400 milioni per i Comuni, per far fronte ai bisogni di prima necessità. Nei fondi potranno confluire le donazioni dei privati che potranno avvalersi dei benefici fiscali previsti dal dl ‘Cura Italia’.