Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi - Paolo Meneghetti e Gian Paolo Ranocchi - Pag. 15 18 Gennaio 2021

Alberghi, la rivalutazione dei beni allarga il campo agli affitti d’azienda

La rivalutazione dell’immobile adibito ad attività alberghiero/termale è un’agevolazione fiscale e civilistica che non risolve ma attenua i forti danni economici provocati dal Covid-19. Il decreto Liquidità, all’articolo 6-bis, consente di eseguire la rivalutazione con effetto fiscale senza versare imposta sostitutiva. L’immobile adibito al albergo o ad attività termale, specie quando sia concesso in locazione a terzi insieme all’azienda, è stato oggetto di un’istanza di interpello n. 637 del 2020. La rivalutazione di questi beni consente di incrementare il valore dei cespiti con riconoscimento fiscale ai fini dell’ammortamento e della determinazione delle plus/minus da cessione, senza che sia dovuto il versamento dell’imposta sostitutiva, ma è reso obbligatorio vincolare una riserva in sospensione d’imposta. La rivalutazione comporta un immediato riconoscimento fiscale del valore incrementato.