Il Sole 24 Ore - I.Cimmarusti, M.Mobili e G.Parente - Pag. 3 31 Gennaio 2023

Nel piano antifrode 2023 della GdF stretta su Pnrr, partite Iva e bonus

La Guardia di Finanza aggiorna il suo piano antifrode 2023 e fissa in 53 piani operativi mirati le strategie. Non cambiano gli obiettivi di fondo: tutela delle entrate, della spesa pubblica e contrasto alla criminalità economico finanziaria. Il tutto nell’ottica di ‘salvaguardare l’economia sana da ogni forma di inquinamento dell’illegalità’, precisa il generale Giuseppe Arbore, a capo del III Reparto Operazioni del Comando Generale della Guardia di Finanza. Per la tutela delle entrate le direttrici sono tre: ‘contrasto alle frodi fiscali nelle loro diverse declinazioni, all’economia sommersa e alla grande evasione internazionale’. I 53 piani operativi prendono spunto dai principali fenomeni che sono emersi dall’incrocio dei dati, dal controllo del territorio e dallo scambio di informazioni soprattutto con l’Agenzia delle Entrate. Di centrale importanza è la sinergia con quest’ultima, sia sull’azione di stimolo della compliance sia sul contrasto alle false partite Iva. Fari puntati sui contribuenti che non rispondono alle lettere del fisco e sulle attività ‘apri e chiudi’.