Il Sole 24 Ore - Massimiliano Carbonaro - Pag. 14 19 Gennaio 2026

Commercialisti, il 64,5% usa l’Ai ma c’è poca automatizzazione

Il X Rapporto sulle libere professioni in Italia dice che negli studi dei commercialisti sta facendo breccia l’Intelligenza artificiale, anche se usata per attività ‘tradizionali’ come l’elaborazione di testi, la ricerca normativa, la sintesi di documenti, la traduzione in altre lingue. Poco usata, invece, per l’automazione di attività ripetitive o di adempimenti fiscali o contabili. I dati evidenziano che il 64,5% dei commercialisti intervistati dichiara di far uso di sistemi di AI. Tra gli utilizzatori il 65,3% impiega l’AI per la ricerca normativa, il 54,5% per la generazione e la revisione dei testi, il 35,9% per le traduzioni e il 32,8% per la sintesi automatica di documenti. La ricerca evidenzia anche la relazione tra la dimensione degli studi e la propensione all’impiego dell’intelligenza artificiale. Dall’analisi emerge che più lo studio è piccolo, più l’interesse verso l’intelligenza artificiale è basso. Ci sono realtà, però, che guardano avanti. Il Cndcec ha avviato incontri su questa materia, come le guide della serie ‘L’aiuto intelligente al commercialista’.