Il Sole 24 Ore - Ivan Cimmarusti, Giovanni Parente - Pag. 5 16 Gennaio 2026

Sulle liti fiscali fino a 10 mila euro decide il giudice monocratico

Nella bozza del decreto Pnrr trova posto una misura che concede maggiore potere al giudice monocratico del fisco, chiamato a decidere non più solo le cause fino a 5 mila euro, ma quelle fino a 10 mila euro a partire dal prossimo 1°marzo. Un raddoppio secco della soglia che estende il campo d’azione del giudice monocratico e che sgonfia quello del collegiale, liberandolo per le liti più complesse. La mossa, voluta dal viceministro all’Economia, Maurizio Leo, punta a incidere su un ingranaggio che produce contenzioso a catena e che finisce per scaricarsi sulla sezione tributaria della Cassazione. Scopo della modifica è quello di ridurre i tempi del processo tributario di merito. Altra novità è l’addio all’obbligo di conservazione delle ricevute dei Pos che servono solo a provare l’avvenuta transazione e non rappresentano un documento contabile necessario a redigere il bilancio o la dichiarazione dei redditi. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Le ricevute dei pos nel cestino’ e ‘Liti tributarie, monocratico fino a 10 mila euro’- pag. 25)