Il Sole 24 Ore - Roberto Lenzi - Pag. 30 22 Gennaio 2026

Con il passaggio a Transizione 4.0 le imprese finiscono in coda

L’intreccio tra legge di Bilancio 2026 e la conversione in legge del Dl 175 comporta che in caso di saturazione delle risorse Transizione 5.0, il legislatore indirizza le imprese verso Transizione 4.0, anche se gli incentivi sono ridotti. Inoltre, le imprese che accedono al credito d’imposta 4.0 a seguito del mancato riconoscimento del credito d’imposta 5.0, si collocano in coda rispetto alle imprese che avevano già presentato domanda o esercitato l’opzione per il 4.0. Criticità evidenti per le imprese che hanno già realizzato investimenti in impianti fotovoltaici o in altri interventi di efficientamento energetico, progettati e avviati nella prospettiva del credito d’imposta 5.0. Il credito d’imposta 4.0, nella configurazione vigente, non prevede agevolazioni specifiche per gli impianti fotovoltaici. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Transizione energetica pilotata’ – pag. 27)