Il Sole 24 Ore - Laura Ambrosi, Antonio Iorio - Pag. 31 23 Gennaio 2026

Imu e Tari, la rottamazione attende le scelte dei Comuni

La fase operativa della rottamazione quinquies è partita e molti contribuenti sperano che anche gli enti territoriali adottino misure idonee a ridurre il contenzioso prevedendo percorsi di chiusura concordata delle controversie. Infatti Imu, Tari e altri tributi locali, rappresentano oggi una quota significativa del contenzioso tributario, spesso originato da questioni interpretative, da ricostruzioni catastali controversie, da problematiche legate alla determinazione della base imponibile o alla corretta qualificazione delle superfici e delle esenzioni. Accanto alla rottamazione 5 la legge di Bilancio 2026 ha riconosciuto a Regioni, Province, Città Metropolitane e Comuni la facoltà di prevedere forme autonome di definizione agevolata delle proprie entrate. Però, mentre la rottamazione 5 si presenta come uno strumento uniforme, le definizioni locali sono per loro natura eterogenee potendo variare da Comune a Comune quanto a tributi inclusi, misura delle riduzioni e condizioni di accesso.