Il Sole 24 Ore - Niccolò Abriani, Giulia Schneider - Pag. 32 8 Maggio 2026

Gli adeguati assetti si giocano sulla qualità dell’informazione

Il Consiglio e la Fondazione dei commercialisti hanno definito criteri per valutare l’adeguatezza degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili delle imprese. Gli assetti devono essere dinamici, garantire informazioni complete e verificabili e supportare decisioni consapevoli degli amministratori. La loro funzione principale è intercettare tempestivamente rischi e segnali di crisi, secondo il Codice della crisi e l’art. 2086 c.c.. L’adeguatezza dipende soprattutto dalla natura e dai rischi dell’impresa, più che dalle sue dimensioni. Conta sia l’adeguatezza formale delle procedure sia quella sostanziale, ovvero l’effettiva capacità di prevenire e gestire i rischi. La digitalizzazione e l’intelligenza artificiale stanno elevando gli standard organizzativi richiesti, imponendo controlli e verifiche sui sistemi digitali adottati.