Il Sole 24 Ore - Marco Mobili, Giovanni Parente - Pag. 10 17 Giugno 2026

Pacchi, corsa contro il tempo per rinviare la tassa italiana

Senza un provvedimento dal prossimo 1°luglio scatterà la tassa italiana di due euro sulle spedizioni extra Ue che si sommerà al dazio Ue di tre euro. Potrebbe presentare un conto salatissimo questo ‘3+2’ destinato ad abbattersi su chi acquista online perché il rischio è quello di penalizzare l’intero settore della logistica nazionale. A mitigare parzialmente il problema è che il 25% del dazio Ue va riscosso da ogni singolo Paese di importazione. Questa misura potrebbe dunque attenuare l’impatto della mini tassa italiana per la quale in manovra era stato previsto un gettito di 122,5 milioni di euro per il 2026. Ricordiamo che la mini tassa italiana è stata pensata e voluta prima che il Consiglio europeo approvasse il dazio di tre euro sui pacchi sotto i 150 euro di valore complessivo proveniente dalla Cina o da un altro Paese extra Ue. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Mini pacchi, contano i singoli ordini’ – pag. 27)