Il Sole 24 Ore - Gianni Trovati - Pag. 2 5 Agosto 2026

Federalismo fiscale, via libera al fotofinish con il nodo trasporti

A soli 25 giorni dalla scadenza è stato approvato in via definitiva il decreto attuativo sul federalismo fiscale. Restano, tuttavia, delle incognite alla base della mancata intesa con Regioni ed enti locali. Per evitare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica restano, infatti, le compartecipazioni Irpef statiche bocciate da Regioni e Province e l’assenza di quote dell’imposta sui redditi da destinare ai Comuni. I sindaci, poi, insieme alle aziende dei servizi di autobus, tram e metropolitane, sono sul piede di guerra per il tramonto del fondo nazionale del trasporto pubblico locale. La riforma trasforma parte dei trasferimenti statali in compartecipazioni fiscali per Regioni e Province e sarà completata gradualmente entro il 2030. Inoltre introduce una riduzione delle sanzioni per le violazioni tributarie e amplia gli strumenti di ravvedimento operoso per i tributi comunali. Infine, estende alle entrate degli enti locali le regole del Codice della crisi d’impresa, consentendo anche la ristrutturazione e la riduzione dei debiti tributari territoriali.