Il Sole 24 Ore - Gaetana Rota, Benedetto Santacroce - Pag. 29 4 Settembre 2026

Sui pacchi da novembre arriva la nuova tassa europea

Dal 1°novembre 2026 scatta la nuova tassa europea sui pacchi che dovrebbe soppiantare il balzello di due euro per il sostegno all’attività di controllo dell’Agenzia delle Dogane e dei monopoli. La nuova legislazione mira a dotare l’Unione di strumenti più moderni per facilitare il commercio mondiale e per migliorare l’efficienza nella riscossione dei dazi doganali e al contempo rafforzare i controlli sulle merci non conformi, pericolose o non sicure, a vantaggio di tutti i cittadini e degli operatori dell’Ue. Una importante novità riguarda le piattaforme dei Paesi terzi che diventano ‘importatori’. Infatti, il Codice aggiornato stabilisce che le piattaforme di e-commerce di Paesi terzi che spediscono merci nell’Ue saranno considerate importatori a tutti gli effetti, assumendo la piena responsabilità per le formalità doganali e il pagamento dei dazi. I consumatori finali europei vengono così esonerati da tali oneri. Previste sanzioni pecuniarie fino al 6% del valore annuo delle merci importate nell’anno precedente, per garantire il rispetto delle nuove regole.