Non si decade dal concordato se si viola il piano di rateazione
Dopo le modifiche apportate dal decreto Omnibus non sarà più causa di decadenza dal concordato preventivo biennale il mancato rispetto di un piano di rateazione o il venir meno di una sospensione che comporta il superamento della soglia di 5 mila euro. Il decreto ha infatti ridotto, a partire dal biennio 2026-2027, il novero delle casistiche che portano alla decadenza del patto con il Fisco. Il nuovo articolo 11 chiarisce che l’adesione effettuata in presenza di una causa di esclusione è semplicemente priva di effetti. Viene così superata l’interpretazione secondo cui tale situazione avrebbe comportato una successiva decadenza dal concordato. La modifica evita quindi conseguenze fiscali più gravose e riduce le ipotesi di decadenza dal piano. Come anticipato, le nuove disposizioni troveranno applicazione a partire dal biennio 2026-2027.