Il Sole 24 Ore - D.Aquaro, C.Dell’Oste, V.Melis - Pag. 6 12 Ottobre 2026

La flat tax sugli aumenti guarda a 42 contratti collettivi in scadenza

Nel cantiere della manovra 2027 il ministro del Lavoro, Marina Calderone vorrebbe vedere confermata la flat tax con l’Irpef agevolata sugli aumenti derivanti dai rinnovi contrattuali. Sulla stessa linea i sindacati. L’obiettivo è quello di sostenere il potere d’acquisto dei lavoratori, fiaccato dall’inflazione. La detassazione degli aumenti derivanti dai rinnovi siglati dal 2024 al 2026 è applicata per gli importi corrisposti quest’anno ai dipendenti del privato con un reddito di lavoro fino a 33 mila euro nel 2025. Il Governo stimava una platea di 3,8 milioni di beneficiari e aveva stanziato 649 milioni di euro a copertura. Ma per conoscere i beneficiari effettivi occorrerà attendere le certificazioni uniche e i modelli 770 del prossimo anno, relativi al 2026. Certo è che i contratti collettivi in scadenza nel privato sono numerosi, sia nel 2027 che nel 2028. Dunque, una proroga potrebbe avere impatti significativi.