Il forfait cattura legali e psicologi: sette su dieci scelgono la flat tax
La flat tax conquista i professionisti. I dati dicono che sono 155 mila (su 233 mila) gli avvocati che hanno fatto questa scelta. Gli architetti sono 70 mila (su 92 mila complessivi). Gli psicologi quasi 73 mila (su 87 mila). Si tratta di percentuali che vanno dal 66 al 75% e confermano la diffusione di questo regime. Che si tratti di numeri importanti lo prova il fatto che considerando tutti i titolari di partita Iva, compresi i non professionisti, gli aderenti al regime agevolato sono il 52%. Iin alcuni ambiti professionali, comunque, prevalgono i contribuenti in regime ordinario: più della metà dei commercialisti e dei consulenti del lavoro presenta gli ISA, le pagelle fiscali da cui sono esonerati i forfettari. E lo stesso accade tra i medici. Una delle ragioni principali di queste differenze tra categorie è il limite massimo di ricavi e compensi per il forfettario, oggi fissato a 85 mila euro annui. Dove il fatturato è mediamente più alto, gli aderenti alla flat tax sono meno numerosi.