Via alla manovra da 26 miliardi ‘La metà in deficit, c’è l’ok della Ue’
Ieri il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge di Bilancio 2027. La manovra da 26 miliardi è finanziata per oltre la metà in deficit con il via libera di Bruxelles. La premier Meloni ha rivendicato la continuità rispetto alle precedenti manovre. Tra le misure spicca il taglio dell’Irpef per il ceto medio, con l’aliquota al 33% per i redditi fino a 55 mila euro. Gli altri interventi sono indirizzati a giovani, anziani, partite Iva, commercianti, agricoltori. Ai giovani sono indirizzate la cedolare secca dell’1% sui canoni calmierati per gli under 35 e la flat tax anche qui all’1% sugli incrementi reddituali per gli under 30. Per gli anziani over 75 fino a 28 mila euro di reddito arriva una card da 300 euro l’anno per le spese sanitarie non coperte da servizio pubblico. Le partite Iva potranno beneficiare della flat tax al 15% sui ricavi fino a 100 mila euro, contro gli attuali 85 mila. Sgravi su carburanti e altri incentivi per pesca e agricoltura. Cedolare secca sugli affitti al 21% per gli esercizi commerciali. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Tagli Irpef su giovani, ceto medio e lavoro Voucher agli anziani Più aiuti dalle banche’ – pag. 2)