Fatture inesistenti, il kit della difesa per dimostrare l’assenza della frode
Accertamenti. Cresce in modo significativo il numero di contestazioni del Fisco in materia di falsa fatturazione. Queste non riguardano più soltanto schemi fraudolenti manifesti, ma coinvolgono spesso operazioni economiche anche reali, ma caratterizzate da elementi di atipicità, complessità o scarsa formalizzazione documentale. Il rischio per il contribuente è quello di vedere trasformate anomalie organizzative o carenze documentali in presunzioni di inesistenza dell’operazione, con le conseguenze del caso sotto il profilo fiscale e penale. Inoltre mentre nelle fatture oggettivamente inesistenti il cliente è consapevole e responsabile dell’illecito, in quelle soggettivamente inesistenti le contestazioni colpiscono non di rado imprese che hanno l’unica colpa di aver intrattenuto rapporti con soggetti che poi si scoprono evasori fiscali. In caso di contestazioni non serve tanto dimostrare l’esistenza dell’operazione, ma provare il comportamento diligente del contribuente.