Imu, Tari e multe: rottamazione per tutte le entrate dei Comuni
L’Istituto per la finanza e l’economia locale dell’Anci ha fornito le istruzioni sulle rottamazioni rese possibili dalla legge di Bilancio. Resta esclusa l’aggancio alla sanatoria nazionale numero 5. Per il resto le amministrazioni locali hanno autonomia piena nelle decisioni sulle eventuali definizioni agevolate da concedere ai propri cittadini per Imu, Tari, tariffa servizi e multe. A patto, però, di mantenere intatta la quota capitale, circoscrivendo quindi gli sconti parziali o totali a interessi e sanzioni e di non mettere a repentaglio la sostenibilità finanziaria dell’operazione. La manovra consente di sanare con la definizione agevolata anche l’omesso versamento delle entrate comunali che ancora non sono state accertate dall’ente, facendo risparmiare al contribuente interessi e sanzioni. Questa opzione sicuramente efficace per la Tari, si rivela più scivolosa per l’Imu.