Tassa pacchi in bilico Giorgetti: ‘Va resa coerente con la Ue’
La maggioranza ha chiesto lo slittamento al 1°luglio della tassa sui pacchi, ovvero del contributo di due euro per ogni spedizione fino a 150 euro in arrivo da Paesi extra-Ue. Non mancano anche le richieste di abolizione. Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti ha assicurato che il provvedimento è oggetto di valutazione, anche alla luce della compatibilità con le regole europee. L’obiettivo è contrastare l’afflusso di merci cinesi. Sul punto è intervenuta anche Bruxelles che ha deciso di eliminare l’esenzione dai dazi per i mini-pacchi, introducendo un dazio di 3 euro per gli invii da Paesi esterni all’Unione. Il gettito previsto per l’Italia è di importo limitato (circa 122 milioni di euro), ma la tassa ha già fatto nascere comportamenti elusivi, come le triangolazioni tramite altri Paesi Ue che riducono gli incassi italiani e rafforzano l’ipotesi di rivedere la misura italiana.