Giorgetti: di flessibilità sui conti ora in Europa si può discutere Ma se serve pronti a intervenire
Sul via libera ad aumenti di deficit per finanziare la spesa contro il caro energetico l’Unione europea al momento è divisa. Serve tempo. Ma intanto il costo dei carburanti e delle bollette cresce. Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti continua ad insistere, forte del mandato parlamentare ricevuto. Più volte ha invitato Bruxelles a concedere l’aumento del deficit per finanziare la spesa energetica e proteggere famiglie e imprese. Il ministro in ogni caso è certo che se sarà necessario aumentare il deficit l’Italia lo farà, anche senza il via libera di Bruxelles. Al momento lo scostamento di bilancio non serve. Per far fronte alle mini-proroghe del taglio delle accise si può usare l’extragettito Iva derivante dall’aumento dei prezzi alla pompa. Ma si tratta di provvedimenti tampone. Sarebbe diverso però finanziare nuove misure per ridurre i prezzi a famiglie ed imprese. Ma servono fondi. L’Esecutivo spera che la Ue cambi idea.