Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi - Luigi Lovecchio - Pag. 17 9 Febbraio 2026

Sanatoria liti, il Comune non può sospendere i termini processuali

In occasione di Telefisco 2026 il ministero dell’Economia ha chiarito che il Comune che delibera la definizione agevolata delle liti pendenti non può stabilire una sospensione dei termini processuali, ad esempio, ai fini della proposizione dell’appello, poiché ciò non è previsto dalla normativa di riferimento, anche se è auspicabile un intervento legislativo correttivo. In risposta ad un’altra questione sollevata il Mef dà il via libera alla possibilità di disporre la definizione agevolata della tariffa rifiuti (Tia) puntuale, nonostante si tratti di un’entrata che non appare nel bilancio comunale. I due argomenti trattati riguardano la previsione della manovra 2026 che consente agli enti territoriali di deliberare forme di definizione agevolata delle proprie entrate, incluse quelle afferenti al contenzioso pendente. La disciplina di riferimento è rimessa al regolamento locale, con l’unico limite rappresentato dal fatto che la sorte capitale non può mai essere intaccata.